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Galimberti e i filosofi. Cento domande all’esistenza

Il celebre psicologo racconta in “Perché?”, il suo ultimo libro, i legami tra l’esperienza comune e la riflessione dei grandi pensatori. Un volume dedicato ai più giovani ma utile anche per i loro genitori

Quanti perché? hanno accompagnato la nostra infanzia? Un modo nuovo e inusuale per rispondere a questi tanti perché? è contenuto nell’ultimo libro pubblicato dal celebre filosofo e psicanalista Umberto Galimberti intitolato, non a caso e appunto, Perchè? 100 storie di filosofi per ragazzi curiosi (Feltrinelli, Roma 2019).

Un volume accattivante che vuole avvicinare i giovanissimi alla comprensione della filosofia, grazie alle risposte ai principali quesiti esistenziali e culturali attraverso il pensiero critico di un centinaio di filosofi.

Il testo presenta i filosofi più importanti che hanno caratterizzato la storia della filosofia fino ai giorni nostri. A impreziosire le pagine di Galimberti provvedono due giovani studiose , Irene Merlini e Maria Luisa Petruccelli, autrici delle storie.

La copertina di Perché?

Le illustrazioni sono accompagnate da una ricca simbologia che descrivono molto bene il pensiero di ciascun autore presentato all’interno del volume. Quale modo migliore per affascinare ed avvicinare un giovane al mondo della filosofia?

Esistono domande eterne e trasversali a tutte le generazioni a cui spesso non sappiamo rispondere, e allora chiediamo aiuto ai filosofi come Platone, Aristotele, o Zygmunt Bauman, specie quando ci sentiamo sommersi dalla velocità dei cambiamenti degli stili di vita.

In particolare, i giovani hanno bisogno più che mai di essere stimolati, e soprattutto, ascoltati. Scrive, al riguardo, Galimberti in questo volume: «I ragazzi sono naturalmente filosofi». Nelle prime pagine del libro ci sono tredici punti in cui l’autore afferma l’importanza della formazione del ragazzo già a partire dai primissimi anni di vita in cui si sviluppano le capacità sensoriali ed emotive.

Entrare in empatia con il proprio bambino è fondamentale per l’affermazione della sua identità. Crescere un figlio vuol dire accompagnarlo per mano nel cammino della nostra vita e rispondere ai quesiti che la vita ci presenta non è facile. Nasce da questa esigenza l’idea di avere a casa un libro come questo, scritto in modo chiaro e semplice per essere alla portata di tutti. 

Allora diventa più semplice leggere i concetti filosofici e rispondere alle domande dei nostri figli. Quindi non si rischia di banalizzare i loro interrogativi.

La filosofa Luce Irigaray in un’illustrazione tratta dal volume di Galimberti

Tuttavia, com’è noto, ogni perché, di un bambino apre ai suoi occhi nuovi mondi, e la sua crescita diventa occasione di confronto e di crescita. I ragazzi sono imprevedibili e curiosi e nella loro ingenuità, possono entrare più in profondità nel pensiero di questi cento filosofi fra i quali citiamo Platone, Aristotele, Kant, Leibniz, Vico, Nietzsche, Ipazia, Edith Stein, Luce Irigaray, che di sicuro accenderanno un fuoco ardente nei loro pensieri.

Il libro di Galimberti regala molte chiavi utili alla decifrazione della nostra epoca, che, bersagliata da una forte sete di potere, sta perdendo di vista l’essere umano. L’ideale per aprire l’anima di chi legge e condurlo alla ricerca del senso della vita e all’affermazione della propria identità.

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