Digital Cosmati: il medioevo hi-tech in mostra ad Hannover
Al via l’esposizione delle opere di tre studiosi dell’Unical che omaggiano l’arte dei maestri Cosmati
Dalla Calabria in Germania in nome dell’arte e della sperimentazione. L’8 ottobre 2025 è stata inaugurata, presso il Consolato Generale d’Italia a Hannover, la mostra Digital Cosmati Design, che espone opere di Eleonora Bilotta, Francesca Bertacchini e Pietro Pantano, docenti dell’Università della Calabria. L’iniziativa durerà fino al 6 novembre.
Il progetto reinterpreta in chiave contemporanea l’antica arte dei Cosmati, maestri mosaicisti romani del XII e XIII secolo e autori di straordinari pavimenti policromi che uniscono rigore geometrico e profonda simbologia spirituale.
Scriveva Dante nel Canto XXVI dell’Inferno: «Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza». Infatti, la tensione tra conoscenza e bellezza, tra scienza e arte, costituisce l’anima di questa ricerca che prosegue idealmente il dialogo tra la cultura italiana delle origini e le più avanzate tecnologie digitali.

Alla base delle opere dei tre professori c’è uno studio scientifico rigoroso, che esplora la frattalizzazione di forme antiche come il Quincunx e il triangolo di Sierpinski, modelli geometrici che diventano generatori di nuovi linguaggi visivi.
Le figure nate da queste strutture matematiche si moltiplicano in configurazioni sempre diverse, dando vita a una estetica in continua evoluzione, dove ogni forma è originale e irripetibile. In questo processo, l’algoritmo diventa gesto creativo, e la formula matematica genera armonia e poesia.
Il triangolo di Sierpinski
Del triangolo di Sierpinski esistono esempi rari. Uno di questi è in una delle più affascinanti pavimentazioni cosmatesche della Basilica di San Clemente a Roma e simboleggia questo dialogo tra passato e presente.
È un segno antico che, attraverso la ricerca contemporanea, acquista nuova vita e permette di riflettere sul valore della geometria come linguaggio universale. Nell’antichità, le forme geometriche non erano soltanto ornamento, ma simbolo di una ricerca spirituale. Oggi, le opere del progetto Digital Cosmati Design riprendono quella tensione e la trasformano in un’esperienza visiva e concettuale che invita alla contemplazione e alla conoscenza.

Le creazioni esposte sono immagini digitali di raffinata eleganza stampate su pvc, tela, velluto. Alcune di queste creazioni sono oggetti d’arredo e tessuti d’arte, realizzati in velluto e seta, pensati per arricchire gli spazi contemporanei di nuove forme di bellezza. In questi lavori, la tecnologia è strumento di artigianalità, e il design diventa una prosecuzione della ricerca estetica dei Cosmati, capace di unire scienza e arte in un unico linguaggio.
L’inaugurazione
Digital Cosmati Design è stata presentata al Consolato Generale d’Italia da Assunta Verrone, che ha saputo interpretare il loro significato, dalla reggente Francesca Brandi, che ha accolto il progetto con entusiasmo, e dal filosofo Riccardo Nannini. Questa mostra è così una delle esperienze più significative della ricerca artistica e accademica italiana contemporanea, capace di mostrare come la geometria, antica sorgente di spiritualità e proporzione, possa ancora oggi generare meraviglia e innovazione. È un progetto che riafferma il valore universale dell’arte italiana, dove la conoscenza, la bellezza e l’armonia continuano a fondersi in un equilibrio sempre nuovo, capace di oltrepassare i confini del tempo.

L’iniziativa è promossa dal Laboratorio di simulazione e visualizzazione del Dipartimento di Fisica dell’Università della Calabria, in collaborazione con ArtOnWorld magazine, Accademia di Ipazia, Com.It.Es Hannover e Deutsch-Italienische Kulturgesellschaft Hannover. Inoltre, è importante il sostegno dell’Ufficio Culturale del Comune di Hannover nell’ambito del progetto TÄ 25 – Kosmische Resonanzen.
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