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I giudici dei minori contro il Coronavirus

Il governo ha deciso che i processi più delicati in materia minorile continuano. I giudici onorari lanciano l’allarme con una petizione: chi ci tutela dai rischi della pandemia?

La giustizia ha le sue esigenze. Ma la sicurezza pure. È il succo dell’allarme lanciato dai giudici onorari dei minori, di fronte alla decisione del governo di continuare comunque alcuni processi delicati e urgenti, nonostante l’emergenza del Covid-19.

Una decisione indiscutibile, data l’importanza della tempistica in un settore particolare come il diritto dei minori.

Infatti, i giudici onorari non contestano la legittimità di questa scelta ma criticano le modalità in cui dovranno continuare a prestare la propria opera, a dispetto della pandemia, ma, si legge in una nota, la mancanza di «misure specifiche di protezione in grado di tutelare adeguatamente la salute e la dignità professionale dei magistrati minorili e del personale amministrativo, nonché degli stessi minori e delle loro famiglie».

Il rischio, numeri alla mano, non è proprio lieve. Infatti, prosegue il comunicato: «I più esposti sono proprio i componenti privati-esperti minorili: ben 730 presso i Tribunali per i Minorenni e 334 presso le Sezioni Minori delle Corti d’Appello».

Questo pericolo si somma, insistono i giudici onorari, «all’assenza ormai cronica di tutela giuridica sotto il profilo retributivo e previdenziale».

Al danno si aggiunge la beffa: «Il decreto Cura Italia, che prevede misure di sostegno dal punto di vista economico per i magistrati onorari in servizio presso i Tribunali ordinari, non è stato applicato o esteso ai componenti privati-esperti dei Tribunali per i Minorenni e delle Sezioni Minori delle Corti d’Appello».

Sulla base di questo allarme, un gruppo di giudici onorari in forza al Tribunale per i Minorenni di Catanzaro ha lanciato una petizione online con cui si chiede l’intervento del Presidente della Repubblica e di quello del Consiglio per l’aggiunta di un emendamento al decreto Cura Italia.

La petizione, in pochi giorni, ha superato il migliaio di firme e ottenuto circa ottomila visualizzazioni, a riprova di questo sia sentito il problema.

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