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Single Album, i Nofx tornano a tutto punk

Hardcore melodico, ironia e trasgressioni a gogo nell’ultimo disco dell’iconica band californiana, che conferma la sua ottima salute artistica

Single Album, uscito a fine inverno per la Fat Wreck Records, contiene solo la metà del materiale che, nelle intenzioni dei Nofx, sarebbe dovuto confluire in un album doppio (Double Album, appunto), originariamente progettato dalla band.

Tuttavia, il leader Fat Mike,non convinto del materiale, ha sforbiciato la scaletta. Ma ciò non toglie nulla al risultato finale del disco, da cui emerge la grinta di una band ormai storica, che si ripresenta nella formazione consolidata dai primi anni ’90: oltre al citato Mike al basso e voce, i due chitarristi Eric Melville ed El Hefe e il batterista Erik Sandin.

I Nofx al completo in una delle loro pose provocatorie

The Big Drag apre l’album con un giro di basso oscuro e graffiante e versi pessimistici («Nothing is ever gonna change,/ nothing will ever be ok./ There’s only a finite number of tomorrows»), che evocano il senso di finitezza dell’esistenza. 

Segue a ruota I Love You More Than I Hate Me, primo singolo apripista corredato da un video dalle immagini agghiaccianti. Notevole l’assolo di chitarra sparato sulla ritmica martellante nella seconda parte del brano.

Altro brano, altro singolo: Fuck Euphemism anticipa il disco di un mese con un lyric video a cartoni animati, il tutto dedicato ad alcuni aspetti pruriginosi della sessualità, trattati con la consueta irriverenza.

Si continua su temi spinosi con Fish In A Gun Barrel, ispirata dalla tragica sparatoria di ottobre 2018 al Route 91 Harvest Music Festival di Las Vegas, durante la quale persero la vita cinquantotto persone: «Only a lunatic would sell a lunatic a gun», dichiara la band in un verso perentorio, mentre un assolo di tromba arricchisce il pezzo con un tocco bizzarro.

Una scarica di batteria introduce il racconto di una notte brava nel segno del punk e degli eccessi in Birmingham. It’s Just Self Destruction. Inutile dire che il risveglio non è per niente piacevole.

È possibile rimaneggiare e dissacrare un testo icona del punk anni ’90 già oggetto di infinite cover? Linewleum, è una versione parodistica di Linoleum, il classicone dei Nofx, che conserva la stessa spontaneità e immediatezza dell’originale. La band sceglie, per questa autocover, delle spalle d’eccezione: i conterranei Avenged Sevenfold.

La copertina di Single Album

Con My Bro Cancervive Cancer i quattro californiani ritornano al loro classico stile scanzonato e irriverente per raccontare una storia tutt’altro che felice. 

In Grieve Soto, la band celebra il compianto bassista degli Adolescents (appunto Steve Soto), prematuramente scomparso tre anni fa: «I’m so grateful that before your end./I told you how you’re my hero/and my treasured friend». E davvero c’è poco altro da aggiungere.

Una torrida citazione rockblues, catapulta gli ascoltatori in un aspro deserto californiano, e in scenari dark: è Doors And Fours, dedicata alle vite spezzate dalla tossicodipendenza nell’ambiente punk di fine millennio e accompagnata da un video che ricorda la spensieratezza del passato.

Chiude l’album Your Last Resort, caratterizzata dalla presenza di un pianoforte che rinvia a Cookie The Clown, il progetto solista di Fat Mike del 2019. Il pezzo, dalla tematica intimista, è ispirato alla separazione da Soma Snakeoil.

I Nofx e gli Avenged Sevenfolded

Dieci tracce dal sapore oscuro e riflessivo. Un racconto a cuore aperto di esperienze personali che si riallacciano a problematiche universali. Da Single Album traspare l’esigenza di una riflessione sulla vita a trecentosessanta gradi per vomitare angosce e infelicità. Superare il passato per prestare più attenzione al presente. Resta da chiedersi se questo disco rappresenti una fase passeggera o sia un nuovo capitolo nella storia dei Nofx.

Per saperne di più:

Il sito ufficiale dei Nofx

Da ascoltare (e da vedere):

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