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Mr Blue, i millennial del rock vanno alla carica

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I Love Ghost, una giovanissima band di Los Angeles, lanciano il loro nuovo singolo, prodotto da Carl Restivo, prima di continuare il loro tour mondiale. Grunge, indie rock e… una viola per far sognare gli adolescenti e compiacere gli adulti

I millennial del rock vanno alla carica. Lo fanno con Mr Blue, un bel brano che cita gli Alice In Chains e gli Smashing Pumpkins (loro influenze dichiarate) e li traduce in pop in maniera tutta particolare: prendono un bel riff semplice, che in mano d’altri diventerebbe tostissimo, e l’ammorbidiscono per amalgamarlo con il refrain garbatamente adolescenziale. Poi spezzettano la ritmica, a cui danno un gran tiro con un bel basso slappato che tuttavia non stona nel contesto, e ingentiliscono l’arrangiamento con i toni soavi di una viola.

È la ricetta muscale con cui i Love Ghost, un quartetto di Los Angeles, sono riusciti prima a farsi notare dalla critica e dal pubblico e, dopo un’intensa attività live e vari premi e riconoscimenti, ad arrivare, la scorsa estate, al traguardo di Lobotomy, il loro primo album uscito la scorsa estate.

I Love Ghost

Siccome l’appetito vien mangiando, i quattro losangeleni si sono lanciati in un tour mondiale e, di ritorno dall’Irlanda e in attesa di andare in Giappone e Sud America, hanno lanciato Mr Blue, a cui la produzione di Carl Restivo (fresco di collaborazione col superbig della scena alternativa Tom Morello) dà quel tocco di groove che non guasta, anzi.

Li abbiamo definiti millennial non a caso, visto che due membri dei Love Ghost sono poco più che adolescenti. Ma c’è da dire che hanno le idee chiare e si sanno fare notare e ascoltare come si deve. E allora è il caso di citarli uno per uno, perché c’è da scommettere che sentiremo parlare presto di loro anche in ambienti mainstream.

La band è costituita dal cantante-chitarrista Finnegan Bell, che tra l’altro è autore dei testi ed è l’anima grunge del quartetto, dalla violista e tastierista Mya Greene, che impreziosisce il sound con un tocco sapiente, dal bassista Ryan Stevens e dal batterista Samson Young. Saranno loro i capofila della scena rock 4.0 che preme un po’ dappertutto per uscir fuori come si deve? Nel dubbio, ascoltiamoli.

Per saperne di più:

Il sito web ufficiale dei Love Ghost

Da ascoltare:

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Saverio Paletta, classe 1971, ariete, vive e lavora a Cosenza. Laureato in giurisprudenza, è giornalista professionista. Ha esordito negli anni ’90 sulle riviste culturali Futuro Presente, Diorama Letterario e Letteratura-Tradizione. Già editorialista e corrispondente per il Quotidiano della Calabria, per Linea Quotidiano e L’Officina, ha scritto negli anni oltre un migliaio di articoli, in cui si è occupato di tutto, tranne che di sport. Autore di inchieste, è stato redattore de La Provincia Cosentina, Il Domani della Calabria, Mezzoeuro, Calabria Ora e Il Garantista. Ha scritto, nel 2010, il libro Sotto Racket-Tutti gli incubi del testimone, assieme al testimone di giustizia Alfio Cariati. Ha partecipato come ospite a numerose trasmissioni televisive. Ama il rock, il cinema exploitation e i libri, per cui coltiva una passione maniacale. Pigro e caffeinomane, non disdegna il vino d’annata e le birre weisse. Politicamente scorretto, si definisce un liberale, laico e con tendenze riformiste. Tuttora ha serie difficoltà a conciliare Benedetto Croce e Carl Schmitt, tra i suoi autori preferiti, con i film di Joe d’Amato e l’heavy metal dei Judas Priest. [ View all posts ]

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