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Dreams Beyond, un ritorno anglosassone per i Keplero

A pochi mesi di distanza dall’ep Maluma Live Session, la band pugliese sforna un nuovo, efficacissimo, video: suoni dilatati e suggestivi, scenari bellissimi e un occhiolino alla scena internazionale

Tornano a pochi mesi di distanza dal loro bel terzo ep Maluma Live Session, i foggiani Keplero. Tornano con Dreams Beyond un singolo fresco di pubblicazione – è uscito sul web il 29 gennaio – che, sin dall’uso della lingua inglese, riflette un leggero cambiamento di rotta del quartetto verso lidi più internazionali.

O meglio, il tentativo di allineare la scelta stilistica, non poco influenzata dalla migliore new wawe, anche a livello di testi.

Non che in lingua italiana i loro brani suonassero male. Anzi: il cantato di Sergio Valerio resta un esempio ottimo di godibilità di testi italiani su base rock proprio grazie alla grande pulizia nella pronuncia, virtù rara tra i rockers nostrani. Tuttavia l’inglese dà la marcia in più al loro suond e Dreams Beyond lo ribadisce.

Bello anche il video, in cui si alternano riprese aeree e dettagli della location suggestiva (gli Eremi di Pulsano a Monte Sant’Angelo, bellissima località foggiana) con i primi piani dei musicisti. La scelta sonora è coerente con lo stile della precedente produzione: rimi delicati e ipnotici, scanditi dal bassista Luca d’Altilia e dal batterista Costantino Martino i ricami della chitarra di Valerio, che richiama le sonorità di Andy Summers dell’era Police e di The Edge, e il tappeto leggerissimo delle tastiere di Michele Perrella, che approfondiscono il sound senza appesantirlo.

I Keplero, arrivati al quinto anno di una vita artistica contrassegnata da tre ep e da vari premi, dimostrano con il loro nuovo singolo di essere prossimi alla maturità artistica. Non resta che aspettarli alla prova, che gli auguriamo prossima, del primo album completo.

Da ascoltare e vedere:

Dreams Beyond

Per saperne di più:

Recensione di Maluma Live Session

 

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Saverio Paletta, classe 1971, ariete, vive e lavora a Cosenza. Laureato in giurisprudenza, è giornalista professionista. Ha esordito negli anni ’90 sulle riviste culturali Futuro Presente, Diorama Letterario e Letteratura-Tradizione. Già editorialista e corrispondente per il Quotidiano della Calabria, per Linea Quotidiano e L’Officina, ha scritto negli anni oltre un migliaio di articoli, in cui si è occupato di tutto, tranne che di sport. Autore di inchieste, è stato redattore de La Provincia Cosentina, Il Domani della Calabria, Mezzoeuro, Calabria Ora e Il Garantista. Ha scritto, nel 2010, il libro Sotto Racket-Tutti gli incubi del testimone, assieme al testimone di giustizia Alfio Cariati. Ha partecipato come ospite a numerose trasmissioni televisive. Ama il rock, il cinema exploitation e i libri, per cui coltiva una passione maniacale. Pigro e caffeinomane, non disdegna il vino d’annata e le birre weisse. Politicamente scorretto, si definisce un liberale, laico e con tendenze riformiste. Tuttora ha serie difficoltà a conciliare Benedetto Croce e Carl Schmitt, tra i suoi autori preferiti, con i film di Joe d’Amato e l’heavy metal dei Judas Priest. [ View all posts ]

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