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Tra Mad Max e Tarkoskij, l’inquietante Apocalisse dei Terra

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La band romana alternative metal lancia il suo nuovo, interessantissimo singolo Create, Mutate, Erase. Un caleidoscopio suggestivo di suoni e immagini postatomiche

Inquietante, affascinante, coinvolgente. Contenuti e immagini d’impatto per palati forti dai gusti raffinati. Nel video di Create, Mutate, Erase, diretto da Gianluca Manzetti e coreografato con efficacia da Giulia Baggy Berretta, domina un immaginario estetico a dir poco particolare che consiste in una narrazione alla Mad Max su una scenografia che pare presa di peso dal Tarkovskij visionario di Stalker.

Un’orda di mutanti danza tra le macerie postmoderne di un opificio dismesso attorno ai Terra, interessante band alternative metal della scena romana, che esegue il brano che dà il titolo al video con un look in linea allo scenario e alla canzone: trucco oscuro, acconciature rasta in linea con la moda sdoganata nel death metal, e il solito coté di cuoio.

Il tutto virato in falsi colori nelle scene finali con la tecnica dell’over painting. Niente male davvero.

La canzone, tratta dall’album d’esordio della band, è un incrocio ben riuscito tra nu e post metal, pieno di cambi di tempo, riff aggressivi e atmosfere suggestive, impreziosito dalla vocalità particolare di Daniele Zed Berretta, cantante e batterista dotato di una timbrica particolare, che ricorda a tratti, specie nei falsetti, Matthew Bellamy.

Il resto della band non è da meno, sia per livello tecnico, sia per la particolarità dell’approccio musicale: i chitarristi Lorenzo JB Saponetta e Paolo Luciani sono abili a passare da sonorità pulite a riff serrati e a condire il tutto con ardite armonizzazioni in tapping e il bassista Stefano Alfonsi contribuisce al tappeto ritmico con linee virtuosistiche e ben curate.

I Terra si sono formati a Roma nel 2014 su iniziativa dei membri della metal band 7 Times Suicide che, dopo alcuni mutamenti di line up, hanno cambiato nome e sonorità.

Una nuova realtà nel panorama metal italiano in linea con le più importanti tendenze internazionali.

Da ascoltare e seguire con attenzione.

Per saperne di più:

Il sito web ufficiale dei Terra

Da ascoltare (e da vedere):

Il video ufficiale di Create, Mutate, Erase

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Saverio Paletta, classe 1971, ariete, vive e lavora a Cosenza. Laureato in giurisprudenza, è giornalista professionista. Ha esordito negli anni ’90 sulle riviste culturali Futuro Presente, Diorama Letterario e Letteratura-Tradizione. Già editorialista e corrispondente per il Quotidiano della Calabria, per Linea Quotidiano e L’Officina, ha scritto negli anni oltre un migliaio di articoli, in cui si è occupato di tutto, tranne che di sport. Autore di inchieste, è stato redattore de La Provincia Cosentina, Il Domani della Calabria, Mezzoeuro, Calabria Ora e Il Garantista. Ha scritto, nel 2010, il libro Sotto Racket-Tutti gli incubi del testimone, assieme al testimone di giustizia Alfio Cariati. Ha partecipato come ospite a numerose trasmissioni televisive. Ama il rock, il cinema exploitation e i libri, per cui coltiva una passione maniacale. Pigro e caffeinomane, non disdegna il vino d’annata e le birre weisse. Politicamente scorretto, si definisce un liberale, laico e con tendenze riformiste. Tuttora ha serie difficoltà a conciliare Benedetto Croce e Carl Schmitt, tra i suoi autori preferiti, con i film di Joe d’Amato e l’heavy metal dei Judas Priest. [ View all posts ]

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