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Teatro e sperimentazione a Cosenza con i “Venerdì della scena contemporanea”

Quattro appuntamenti a cura di Scena Verticale nel Cinema Teatro “A. Tieri”

Si torna a teatro a Cosenza con i Venerdì della scena contemporanea nella nuova stagione del More, iniziativa ideata da Scena Verticale con la partnership del Mibact, della Regione Calabria e del Comune di Cosenza, con una sezione speciale dedicata ai progetti internazionali di residenza di cui è partner la compagnia di Castrovillari.

Dario De Luca (al centro nella foto) presenta Focus Residenze

Intitolata Focus Residenze, la programmazione Morenasce dalla volontà di presentare per la prima volta a Cosenza gli ultimi spettacoli frutto del recente progetto di residenza Europe Connection.

Nato nel Teatro Morelli nel 2013 dall’idea di Scena Verticale e grazie al supporto della Regione Calabriae del Comune di Cosenza, il progetto Morerivolge uno sguardo particolare alla scena contemporanea nazionale e si concentra sulle compagnie under 35 e sulla scena teatrale regionale per sostenere le giovani generazioni di artisti.

Dario De Luca, direttore artistico di Scena Verticale, sottolinea l’importanza di ogni tassello per la crescita culturale e la valorizzazione del territorio.

Apre la rassegna venerdì 1 novembre presso il Cinema Teatro Italia-Aroldo Tieri la compagnia Divina Mania, fondata da Mauro Lamanna e Gianmarco Saurino, con Contro la libertà di Esteve Soler.

Una scena di Contro la libertà

Lamanna dirige i sette quadri e le sette storie della rappresentazione, che tentano di rispondere alla stessa domanda: cos’è la libertà? La sua idea si insinua nei pensieri dei personaggi e produce intensi cortocircuiti tra le loro visioni del mondo.

Si prosegue venerdì 22 novembre, sempre nella stessa location, con The speaking Machine. Giorni in cui non sembreremo umani, ma ancora sapremo come essere tristi di Victoria Szpunberg per la regia di Rosario Mastrota. La compagnia Ragli presenta questo spettacolo dove macchine ed emozioni si fondono in una spirale di eventi alle frontiere dell’esistenza.

Una scena di Speaking machine

Chiude la sezione dedicata ai lavori della seconda annualità di Europe Connection, venerdì 29 novembre al Cinema Teatro Italia Aroldo Tieri, lo spettacolo La nave fantasma. Non eravamo d’accordo che gli uomini non erano pesci? della drammaturga austriaca Maxi Obexer, diretto da Rita De Donato.

Una scena de La nave fantasma

Teatro della Maruca -Anomalia teatri porta in scena una storia che prende spunto da una vicenda realmente accaduta nel nostro mare e offre motivi di riflessione su un tema quotidiano come quello dei migranti.

Ultimo appuntamento della rassegna, ormai un rito per Scena Verticale, la presentazione in prima regionale (dopo il debutto al Romaeuropa Festival) della loro ultima produzione: Mario e Saleh, di Saverio La Ruina, racconta la vicenda di due personaggi (interpretati rispettivamente da La Ruina e Chadli Aloui) che agiscono nello scenario post-terremoto dell’Aquila. 

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