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L’arte si “affaccia” sul Cilento, al via Balconica 2019

Giunge alla seconda edizione Balconica, un festival particolare che si svolge a Futani, nel Salernitano, in cui i musicisti si esibiscono sui balconi dei viottoli del centro storico

Il 5 ottobre a partire dalle ore 17, l’arte torna ad affacciarsi dai balconi di Futani (Sa) con Balconica.

Nato come festival prettamente musicale, Balconica, quest’anno, ai tradizionali concerti dai balconi affacciati sui viottoli del paese, aggiunge molte altre attività, che vanno dai laboratori per bambini alle mostre d’arte, dalle esperienze etno-antropologiche alle lezioni di botanica, per un totale di 19 spettacoli, 3 mostre, 2 installazioni, 1 laboratorio e 1 workshop.

Al riguardo, fa il punto Daniele Ruocco, presidente dell’associazione organizzatrice del festival:

«Dopo il riscontro della scorsa edizione, cerchiamo di migliorarci offrendo una scelta di esperienze vasta ed eterogenea. La stragrande maggioranza degli autori che presenzieranno all’edizione 2019 di Balconica, calcherà i palchi del festival per la prima volta. Questo rinnovamento, conseguenza della scelta di non voler far stagnare la manifestazione e gli stimoli all’interno di una pericolosa comfort zone, ci ha permesso di entrare in contatto con numerosi volti nuovi, disposti e desiderosi di collaborare alla buona riuscita della rassegna e dei vari spettacoli e attività».

Fra le chicche di questa nuova edizione di Balconica, la mostra del pittore spagnolo Josè Ortega, alunno di Picasso, dieci litografie che invitano al perseguimento continuo della propria libertà di pensiero ed azione, all’esaltazione della democrazia ed alla negazione della dittatura, realizzata in collaborazione con il Comune di San Giovanni a Piro grazie all’impegno del vicesindaco Pasquale Sorrentino e di Nicola Cobucci, fiduciario della famiglia Ortega.

Sull’avvenimento spiega qualcosa di più Mariagrazia Merola, ideatrice della manifestazione:

«Fin dalla prima edizione, abbiamo scelto di rendere la cultura accessibile a tutti, non solo attraverso gli spettacoli ma anche con le attività collaterali che saranno presenti durante il festival. Grazie alla disponibilità vicesindaco di San Giovanni a Piro, Pasquale Sorrentino, durante il festival sarà possibile visitare la mostra “Il decalogo della democrazia” del pittore spagnolo Josè Ortega. Ortega, esule per scelta, antifascista convinto, combattente in nome della libertà, non poteva non avere un posto speciale in questa edizione di Balconica».

Fra le altre novità di questa nuova edizione, una degustazione di tè mediante la cerimonia cinese Gong fu cha, preceduta da una lezione su botanica e proprietà della pianta, classificazione, metodi di lavorazione e preparazione e sulle origini della suddetta cerimonia, a cura di Daniele Croce (tea sommelier & tea trader di ADeMaThè).

E, per i più piccoli, a partire dalle ore 17, il laboratorio di marionette a cure di Nigel Lembo: «Durante il laboratorio, i bambini avranno modo di sviluppare manualità, fantasia, piccole nozioni teatrali e tanta affinità con entità come le marionette, che sono un gioco senza tempo».

Dulcis in fundo, quest’anno Balconicasarà interamente plastic free:

«Siccome per noi la cultura è anche rispetto dell’ambiente, dopo 6 anni siamo riusciti, in collaborazione con l’amministrazione comunale di Futani e con il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, a rendere plastic free il festival. Tutte le stoviglie usate negli stand dell’associazione (e, si spera, anche nelle attività commerciali) saranno in materiale 100% compostabile: in questo modo cercheremo di dare importanza ai beni comuni, contrastando l’enorme spreco di plastica».

4,261 Visite totali, 10 visite odierne

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