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Ballottaggio a Rende: «Scegliamo i riformisti»

L’appello di Labdem per Sandro Principe: la città rischia di ridursi a un dormitorio in spopolamento, dobbiamo fermare il declino

Siamo in una fase cruciale per la vita della nostra città, che tuttavia lascia ben sperare. La coalizione riformista è arrivata al ballottaggio senza alcun affanno, segno che la tradizione e l’esperienza hanno il loro peso.

Durante la prima parte di questa campagna elettorale ho avuto modo di verificare da vicino il grave arretramento – non solo economico e civile, ma soprattutto sociale e culturale – subito dalla nostra città, che dopo cinque anni di amministrazione decisamente non all’altezza di un territorio progredito e colto, rischia di regredire a periferia, sia del capoluogo sia dei comuni vicini.

Rende rischia di ridursi a un dormitorio in via di progressivo spopolamento. Questo processo vanifica gli sforzi e le speranze di chi ha dedicato la propria vita, politica e personale, al sogno di una città modello nel cuore della Calabria migliore. Ma soprattutto mortifica le aspettative di tante persone che hanno investito su Rende e per Rende hanno operato e prodotto.

Prendo atto che gli amministratori uscenti non solo non hanno provato ad ostacolare questa brutta decrescita del nostro territorio, ma addirittura non si sono neppure dimostrati capaci di rallentarla.

D’altro canto molti cittadini si sono resi conto sia dei rischi drammatici che corriamo, sia dell’incapacità delle varie giunte guidate da Manna di preservarci dal declino.

Per questo esorto tutti a impegnarci per restituire a Rende una guida degna di questo nome: la città del riformismo deve essere guidata da chi si è identificato con le ragioni dei riformisti.

La città nata da un sogno della ragione non può diventare vittima del sonno della ragione che, per definizione, genera mostri.

Scegliamo il riformismo, scegliamo Sandro Principe.

Cesare Loizzo-Coordinatore regionale di Labdem

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